Flat tax e partite Iva: ecco chi ci guadagna

  • 25 Marzo 2019
  • Corriere della Sera – Milena Gabanelli e Rita Querzè

Esisteva già una flat tax. Si applicava a coloro che hanno la partita Iva fino a 30 mila euro all’anno. L’aveva introdotta il centrosinistra. Il nuovo governo gialloverde ha alzato il tetto a 65mila euro lordi sui quali si pagherà il 15% di tasse. Analizzando i numeri si scopre, però, che a chi fattura poco la tassa piatta non conviene, mentre per 320 mila contribuenti lo sconto medio sarà di 5.095 euro. Significa che qualcuno dovrà accontentarsi di poco, mentre, altri ad esempio dirigenti e pensionati d’oro, avranno ‘sconti’ da 10 mila euro. Le partite Iva con un buon giro d’affari che sono in grado di pianificare l’attività possono inoltre godere di un altro ‘regalo’ e rientrare nel regime agevolato. Dal 2020 anche le partite Iva con reddito tra 65 e 100 mila euro potranno contare su una tassa piatta del 20%. Era meglio, tuttavia, aiutare le partite Iva più fragili.


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