La cessione di clienti è trasferimento di ramo d’azienda

  • 26 Marzo 2019
  • Il Sole 24 Ore – Giuseppe Carucci e Barbara Zanardi

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 81/2019 di ieri, in merito alla qualificazione di un’operazione quale mera cessione di contratti o vera e propria cessione di ramo d’azienda, chiarisce che la cessione di contratti con la clientela e la contestuale risoluzione del rapporto di concessione in essere tra il cedente e il cessionario si qualifica come trasferimento di ramo d’azienda. Nel caso prospettato in cui si è in presenza di un’azienda rappresentata dai contratti alla clientela sul lato attivo e dal contratto di concessione in merito al passivo, la circostanza in base alla quale contestualmente alla prospettata operazione si risolva il contratto concessorio stipulato tra le parti e il fatto che ad acquistare i clienti sia la concessionaria medesima, consentono all’Agenzia di affermare che l’operazione sia qualificabile ai fini delle imposte dirette e indirette, come cessione di un ramo d’azienda. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Contratti con i clienti come rami d’azienda’ – pag. 32)


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