La mini-Ires 2.0 premia gli utili accantonati a riserve disponibili

  • 5 Aprile 2019
  • Il Sole 24 Ore – Carlo Sanna e Alberto Trabucchi

Tra i provvedimenti contenuti nel decreto crescita varato ieri c’è la mini-Ires 2.0. Si tratta di un’agevolazione opzionale che incentiva il mantenimento degli utili nell’impresa con la riduzione dell’aliquota delle imposte sui redditi sugli utili accantonati espanolcialis.net. Il meccanismo prevede una riduzione progressiva dell’aliquota. A regime, nel 2021, il prelievo scende di 4 punti; nel periodo transitorio la riduzione sarà dell’1,5% nel 2019, del 2,5% nel 2020 e del 3,5% nel 2021. La riduzione dell’aliquota opera sulla quota di reddito imponibile dichiarato pari all’ammontare degli utili dell’esercizio precedente accantonati in riserve di utili disponibili, nei limiti dell’incremento del patrimonio netto. Potranno avvalersi della mini-Ires anche i soggetti Irpef e quelli che aderiscono ai regimi del consolidato nazionale, mondiale o della trasparenza fiscale. Possibile il cumulo con altre agevolazioni tipo l’iperammortamento e il reintrodotto super ammortamento. (Ved. anche Italia Oggi: ‘La nuova Ires somiglia all’Ace’ – pag. 30)


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